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Aug 08 

quella doveva fa' la dialoghista, ma non diteglielo ché s'incazza

  • - cajo, son tizio, ti disturbo?
  • - no, mi stavo esercitando al piano, quest'anno vorrei fare stille nacht ai miei, ci tengono tanto.
  • - sì, senti, vorrei chiederti un consiglio. c'è una che non conosci, insomma viene in città domani e forse me la dà.
  • - bella zio.
  • - non parlare così, lo sai che ho una uèbreputescion.
  • - scusa, scusa, no ma hai ragione, il socialcoso è importante per la percezione...
  • - sì, vabbè, ti stavo dicendo. pensavo di farle il numero «sono all'inizio di una storia importante», così mi salta addosso, no?
  • - garantito. le donne son competitive. pensa che io...
  • - sì, stai buono un attimo, ho un consiglio da chiederti.
  • - chiedi pure. pensa che io quando mi devo consigliare...
  • - sì, me lo dici dopo. insomma questa me la dà poi torna al paese, secondo te è il caso di investirci tanto.
  • - beh, da linate a casa tua è un attimo e fai un figurone. sennò dille di prender la 70 e la vai a prendere al capolinea. ma mica arriverà a malpensa? cioè, sai quanto ti costa di benzina?
  • - io parlavo della cena.
  • - hai guardato su groupon?
  • - eh, sì, ma non c'è niente che valga già da domani.
  • - guarda, io con caja feci così, presi una pizza per me, lei era andata a prendere un aperitivo con un'amica e le dissi che pensavo avesse già mangiato. funzionò.
  • - mmm, è una buona idea. oppure prendo del cinese, così si capisce meno che è per uno.
  • - giusto. la prossima volta cinese anch'io.
  • - oddio, e se poi s'innamora?










ad usum liminae

stalking into chaos