- no, mi stavo esercitando al piano, quest'anno vorrei fare stille nacht ai miei, ci tengono tanto.
- sì, senti, vorrei chiederti un consiglio. c'è una che non conosci, insomma viene in città domani e forse me la dà.
- bella zio.
- non parlare così, lo sai che ho una uèbreputescion.
- scusa, scusa, no ma hai ragione, il socialcoso è importante per la percezione...
- sì, vabbè, ti stavo dicendo. pensavo di farle il numero «sono all'inizio di una storia importante», così mi salta addosso, no?
- garantito. le donne son competitive. pensa che io...
- sì, stai buono un attimo, ho un consiglio da chiederti.
- chiedi pure. pensa che io quando mi devo consigliare...
- sì, me lo dici dopo. insomma questa me la dà poi torna al paese, secondo te è il caso di investirci tanto.
- beh, da linate a casa tua è un attimo e fai un figurone. sennò dille di prender la 70 e la vai a prendere al capolinea. ma mica arriverà a malpensa? cioè, sai quanto ti costa di benzina?
- io parlavo della cena.
- hai guardato su groupon?
- eh, sì, ma non c'è niente che valga già da domani.
- guarda, io con caja feci così, presi una pizza per me, lei era andata a prendere un aperitivo con un'amica e le dissi che pensavo avesse già mangiato. funzionò.
- mmm, è una buona idea. oppure prendo del cinese, così si capisce meno che è per uno.