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Dec 16 

“Saviano, probabilmente, non ha tempo di leggere i saggi di Eco (beato lui). Già dal titolo del suo intervento di oggi si intuisce la melassa che scorre copiosa a fiumi nel testo. Quel “Lettera ai ragazzi del movimento” suggerisce complicità, ma anche dissociazione. Saviano vuole parlare ai ragazzi, ma non ha niente a che fare con loro, non ha nemmeno il numero di telefono visto che gli scrive una lettera. Un po’ come un fratello maggiore, entrato in banca pure lui (cit.), che cerca di riportare sulla retta via i discoli monelli che fanno casino per la strada. […]

Su quello che è successo a Roma non so cosa pensare, taccio. Saviano, invece, scongela un po’ di fesserie e le serve agghindate sul piatto di portata come un grande ristorante che rimane a corto di provviste e serve piatti precotti consapevole che la sua fama sarà sufficiente per far dire ai clienti di aver mangiato come angeli.”

comandante nebbia - saviano, la dolce euchessina











ad usum liminae

stalking into chaos