le case, cambiano
- dalle foto direi bella. e quindi vai ora?
- e sì, ci siamo
- ma avrai una connessione internet almeno, o ti dai all’ascesi contemplativa del soffitto?
- boh, se trovo una wi fi ce l’avrò, altrimenti per il momento niet: vado a spedire roba da case altrui
- vabbè, qua puoi venire quando vuoi, lo sai
- sì, più che altro mi verrebbe comodo alla sera, sai, quei [omissis] chilometri che dopotutto son di strada
- scema. e comunque mi sembri calma
- ‘nzomma
- lo sai che io sono per il rimandare, se penso che devo ancora andare a intestarmi sta casa mi vengono i brividi a pensare a quello che stai facendo
- dillo a me. i brividi ce li ho, la differenza tra te e me è che fingo costantemente di non averne, mentre tu sei isterico di default. niente sarà semplice da un punto di vista logistico
- niente sarà più come prima?
- prrr
- torno a lavorare, ti chiamo dopo. baci
- ma anche no, sarà una giornata difficile
- ehi. le case, cambiano*.
- gesù se sapevo che lo avresti detto, [omissis]
