giorgio manganelli - centuria (quarantanove)
(thanks to pensierispettinati per avermene ricordato l’esistenza)
giorgio manganelli - centuria (quarantanove)
(thanks to pensierispettinati per avermene ricordato l’esistenza)
Senatore, perché se ne va? «Perché hanno vinto il corporativismo e il vecchio collateralismo, che intreccia i corpi sociali e il partito, come accadeva una volta tra Pci, Cgil e cooperative. E perché ho visto il panico per la crescita del pluralismo interno». - Quando ha cominciato a pensarci? «Il 20 giugno, a Levico. C’eravamo il presidente della Provincia autonoma di Trento, Lorenzo Dellai, Tabacci e io». - Sapevate che sarebbe finita così? «Temevamo che il Pd sarebbe diventato un partito protosocialista. O postcomunista, se preferisce». - Lei si sentiva d’intralcio? «No, credo di no. A nessuno faceva dispiacere di tenermi come un buon suppellettile sul comò».
francesco rutelli - famiglia cristiana © 5.11.09
Francesco Cundari, “Comunisti immaginari. Tutto quello che c’è da sapere sul Pci.” Vallecchi, pp. 335, 16 Euro.
the idan raichel project (oi va voi reloaded)
Si scelse un trespolo, per usare un’immagine eliotiana, talmente basso che era impossibile caderne. Era già caduta tante di quelle volte, poverina! Chi glielo faceva fare di mettercisi? Scrisse quantità di aforismi, che mi parvero, le poche volte che ebbi la sventura di ritrovarmeli tra mano, delle adamitiche stronzate; ma Marina Salamon le pagò bene le frasucce da apporre alle pareti degli ufficj, e il pubblico della Merini, che ormai era sostanzialmente quello del Costanzo, non andava e non andrà mai troppo per il sottile.
[…]
Insomma, la Merini c’era perché aveva sofferto, aveva pagato. I libri, se non contengono le istruzioni del telefonino o non sono le Pagine utili, non servono a niente: sono cose che si scrivono per sfogo, quando non hai più niente da fare, magari da vecchj, perché prima devi lavorare; bellezza, dicono, ma che bellezza c’è in un pacco di foglj imbrattati.
anfiosso - la merini